Storia della stazione ferroviaria di Grisignano
Federico Carbonini

Il 13 gennaio 1846 fu aperta la vecchia stazione di Poiana di Granfion, in concomitanza con l’apertura della tratta ferroviaria Vicenza-Padova della linea Milano-Venezia. Durante la Prima Guerra Mondiale, in località Mancamento, un reparto inglese aveva installato un deposito di munizioni, collegato alla stazione di Poiana mediante un binario decauville.
Nel 1923 Re Giorgio V del Regno Unito giunse alla stazione di Poiana di Granfion durante il suo viaggio che da Roma lo avrebbe portato a visitare i luoghi delle storiche battaglie combattute durante la guerra sull’Altopiano dei Sette Comuni (https:/ www.youtube.com/watch?v=AkyAHTdopyk). Nel 1927 vennero eseguiti dei lavori idrici per far derivare dalla destra del Ceresone a m. 20 a monte dell’estremo dell’esistente muro di sostegno del Molino Zaccaria in Poiana di Granfion, mc. 50 d’acqua giornaliera, pari a litri 0,85 al m” per l’alimentazione delle caldaie delle locomotive in servizio della linea ferroviaria Ostiglia-Treviso. La vecchia stazione di Poiana di Granfion venne demolita dopo il 1937, con l’apertura della nuova stazione (https://www.youtube.com/watch?v=GiENN8jCpHI).
La nuova stazione di Grisignano di Zocco si trova in via stazione, a nord-est rispetto al centro abitato ed è stata costruita proprio in funzione dell’Ostiglia-Treviso. Inoltre, la realizzazione di un fabbricato viaggiatori, un locale bagni e un magazzino merci più grandi e moderni, ha portato alla costruzione di un piano caricatore militare e di un magazzino logistico con nuove aziende che hanno deciso di insediarsi attorno alla fornace raccordandosi anch’esse allo scalo. L’intera area della stazione fu pesantemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale (https://www.youtube.com/watch?v=ll12M1meslc) ed il 9 agosto 1969 ci fu pure un attentato terroristico su un treno vicino alla stazione, riconducibile alla strage di Piazza Fontana (https://www.youtube.com/watch?v=6zq9tUQA91s).